REGOLAMENTO

art. 1)  L'ingresso in palestra è consentito non oltre 10 minuti dall'inizio delle lezioni, salvo casi particolari e a discrezione dell'istruttore

art. 2)  E’ vietata la partecipazione alle attività sportive al socio che non sia in regola con la prevista certificazione medica anche se in regola con il pagamento delle quote sociali.

art. 3)  Gli atleti agonisti non possono partecipare a manifestazioni o competizioni sportive diverse da quelle alle quali l’Associazione partecipa ufficialmente salvo autorizzazione concessa dall’allenatore su richiesta dell'interessato.

art. 4)   Le lezioni non fruite per cause non dipendenti dall’Associazione e/o per impegni agonistici delle formazioni con le quali ci si allena non sono recuperabili ne' rimborsabili.

art. 5)  Il mancato rinnovo annuale dell'adesione all’Associazione comporta la decadenza da Socio (fatti salvi eventuali vincoli previsti dal tesseramento presso le Federazioni Sportive Nazionali)

art. 6)   Il mancato pagamento delle quote sociali entro 5 giorni dalla scadenza comporta la perdita del diritto al mantenimento del posto.

art. 7)   Il calendario delle attività sportive segue il calendario scolastico e nessun rimborso è dovuto per festività o inagibilità della palestra per esigenze dell'Ente proprietario (Comune, Provincia) o della scuola.

art. 8)   Il socio è tenuto a risarcire eventuali danni causati da propria leggerezza o incuria

art. 9)   Il socio risponde anche del comportamento di propri amici e/o conoscenti che si trovino come spettatori e/o accompagnatori all'interno degli spazi gestiti dall’Associazione

art. 10)  L’Associazione non risponde degli oggetti lasciati incustoditi negli spogliatoi ne' del materiale personale lasciato in deposito nei magazzini.

art. 11)  In caso d’infortunio, è compito e interesse del socio segnalare immediatamente il sinistro all’assicurazione competente, alla segreteria dell’Associazione e seguire con diligenza le disposizioni dettate dalle compagnie assicuratrici.

art. 12)  Il socio, in caso di infortunio verificatosi in occasione di allenamenti o competizioni può richiedere al Consiglio Direttivo (C.D.) il recupero delle lezioni non svolte nei limiti delle quote versate e non fruite. La decisione del C.D. in merito è inappellabile.

art. 13)  L'assicurazione che copre l'attività sportiva degli associati è quella stabilita dal contratto tra le Federazioni Sportive Nazionali e/o gli Enti di Promozione Sportiva, presso i quali gli atleti sono tesserati, e le diverse Compagnie Assicuratrici. Con l'iscrizione il socio dichiara di accettarne le clausole e di rinunciare in caso di infortunio ad ogni tipo di rivalsa nei confronti dell’Associazione. E’ facoltà del socio richiedere, attraverso la segreteria, la stipula, a proprie spese, di una polizza assicurativa integrativa ove la stessa sia prevista dall’affiliazione alla Federazione o all’E.P.S. presso la quale si è tesserati.

art. 14)  Rappresentanti atleti e tecnici - Il Presidente nei casi e nei tempi previsti dalle normative delle Federazioni Sportive di riferimento, convoca e presiede riunioni degli atleti/e e dei tecnici – tesserati e maggiorenni - per l’individuazione, tramite elezione, del rappresentante degli atleti/e e del rappresentante dei tecnici che potranno esercitare tutti i diritti loro riconosciuti dall’ordinamento sportivo. Il Presidente custodisce i verbali delle suddette riunioni e ne cura la trasmissione alle Federazioni competenti per il costante aggiornamento degli atti federali

art. 15)   Collegio Arbitrale - Tutte le controversie che dovessero insorgere tra i soci e l'Associazione saranno sottoposte al giudizio di un Collegio Arbitrale composto da tre Arbitri scelti tra gli associati: il primo nominato dal socio, il secondo dal Consiglio Direttivo e il terzo scelto dai primi due arbitri. Avverso la decisione del Collegio Arbitrale la parte soccombente può ricorrere al giudizio inappellabile dell'Assemblea Generale. Il ricorso deve essere proposto entro cinque giorni dalla comunicazione della decisione del Collegio Arbitrale pena l'inammissibilità del ricorso.